
Nella citta` rumorosa, tra il torrente, le mañchine e la gente c’e` un’ isola calma – l`ospedale clinico comunale N 2, l`isola d`amore perche` il cuore malato e` sfinito e` pronto ad accettarla, e` pronto a soffrire e a perdonare.
Il suono delle campane fuori dalle mura dell`ospedale sembra caro e intimo, si riempe tutto e si sente nel profondo del cuore.
Ma si tormenta l`anima senza Dio, il sentimento dell`ansia inesprimibile, della solitudine e della disperazione l`abbraccia.
Illusorii e veloci sono gli avvenimenti gioiosi di questo mondo e solo il Signore sa consolare, dare la pace e la gioia vera.
E Lui arriva – incontrando il Creatore l’anima trepida dalla gioia e prende la pace prima sconosciuta.
Quante anime deboli e sfinite si sono liberate dalla prigionia grazie al fatto che il Signore l`ha visitate tramite il Mistero della Confessione e della Comunione fatta nell`ospedale, quanta gente e` sfiorata nella gioia durante la benedezione con acqua santa.
Ma come e` spaventoso venire da Dio,
come e` difficile inginocchiarsi.
Signore, non voltare il tuo sguardo,
Signore, dammi la forza per uscire dalla prigionia.
Se si riesce ad uscire per un giorno, per un ora, per un minuto, questo minuto rimane per l` eternita`. E la gratitudine riempe il cuore della sorella per questa grazia...
Le sorelle della misericordia arrivano non solo per la preghiera ma anche per dare l`aiuto concreto agli uomini bisognosi.
Le loro mani servono tanto dove esiste la vecchiaia, la malattia incurabile, l`invalidita` che rende la gente indifesa.








