Dal regolarmento di Marfo-Mariinsky monastero
Nel monastero e` stato stabilito il regolarmento. Le suore cercano di seguirlo.
Il Dio ha chiamato e le suore sono venute in monastero per avere la possibilità di concepire i peccati e confessarli, per imparare ad amare il Dio e i prossimi. Loro hanno lasciato sue case, parenti e tutti i valori materiali – in una parola tutto ciò che nutriva l`amor proprio. Le suore hanno messo i vestiti monasteri di attrizione. Ogni suora deve capire e sempre ricordare che i suoi vestiti non sono un segno di una venerazione particolare, ma obbligazione. La suora deve percepire sua responsibilità davanti a Sacra Chiesa.
Il Monastero è stato fondato in onore della beata martire Elisaveta. Questo monastero è cenobitismo. Per questo tutti gli oggetti di valore che ce ne sono, sono in proprietà di tutta la comunità monastera. Ogni suora porta la sua ubbidienza, assegnata dalla priora con benedizione di padre spirituale. La obbedienza è necessaria per tutti e deve essere eseguita con zelo.
La vita della suora – la vita su ubbidienza. Ubbidienza è il sacrificio perché la suora mette sull’altare il suo peccaminoso “io”. L’ubbidienza si basa sulla fiducia a suora, priora, confessore. Non è esterna severa disciplina ma interna aspirazione ad eseguire la volontà di Dio deve gestire le azioni della suora .
Troncando la sua volonta, e combatendo i suoi interni protesti, la persona nuova nasce nel mondo – novizia di Cristo, la suora. Acquistando l’ubbidienza, la suora riceve la libertà autentica di vivere con Dio e vederlo in ogni persona. Senza ubbidienza la suora non riesce a preghare, non riesce a vivere in monastero: la sua forza non basta per battere il peccato e il nemico cercherà di trovare il modo di cacciarla dal monastero, infondendo a lei la sfiducia a suore e confessore. Violando l’ubbidienza, la suora resiste la volontà di Dio.
Le suore credono devotamente che il loro monastero è il posto, che il Dio gli ha datto per il salvaggio. Il Dio è l`amore e per questo, disedirando vivere con Dio, le suore cercano di vivere secondo la volontà del Dio. Per questo il Dio ha riunito tutte le suore insieme e ha creato il monastero – la sacra famiglia delle suore.
Rassegnando l’una con l’altra, e aiutando quelli che sono vicino, ogni suora cerca di mantenere nel monastero l`atmosfera dell`amore e fiducia reciproca. Tutte le questioni controverse e malintense si risolvono insieme con la partecipazione del confessore e del priore. Non è la saggezza degli uomini che aiuta le suore ad essere insieme al Dio ma umile preghiera.
Nel monastero condanna e adulazione sono inammissibili. E` proibito di parlare male della suora in sua assenza. Tutti devono cercare di essere aperti, onesti. Senza questo non e` possibile creare il mondo interiore, e il monastero si disfa a persone separate che combattono l’una con l’altra per essere superiore. Solo avendo imparato ad amare le suore che sono accanto, la suora può amare tutta la gente che si trova in bisongo di aiuto. Amore è il dono piu` grande del Dio in questo mondo e solo quelli che costantemente seguono il loro cuore, reprimono davanti al prossimo, fanno tutti gli sforzi per combattere i peccati, riescono ad aasaporare questo dono del Cielo.
La Sacra Chiesa Ortodossa tramite il Sacramento rafforza le suore nel loro servizio di Dio e del prossimo. Per questo le messe quotidiane, preghiere sacre, frequente confessioni e Sacra Comunione sono necessari per la suora nella sua vita monastica. Senza la benedizione speciale, se la suora è in ubbidieza o malata non ha il diritto di non pregare. Ogni suora ha la propria regola della cella e aumentare o diminuire questa regola lei può con la benedizione del confessore. La regola corresponde al grado – novizia, monaca.
Tempio è il luogo sacro e qui le suore cercano di mantenere il comportamento pieno di venerazione. Discorsi, cammino illimitato, irrequietezza nel tempio sono inammissibili. Le suore tengono al tempo passato nel tempio.
Nel monastero c`è la biblioteca. La suora dedica tutto il tempo libero alla lettura dei santi padri. Desiderabile che i libri siano letti dopo la benedizione del confessore. Ogni suora deve leggere almeno una pagina al giorno.
La Suora deve seguire il suo mondo e regolarmente aprirsi al confessore. Per questo le suore possono avere il diario dove loro scrivono tutti movimenti dell`anima. Il compito di ogni suora - non coprire i peccati dentro lei ma combattere loro. La suora deve ricordare che il suo peccato diventa il peccato generale e distrugge tutto quello che stentano a fare tutte le suore nel monastero. La responsibilità per la vita del monastero stimola la suora ad essere piu` prudente e sensata nelle parole e nei pensieri nei rapporti con i prossimi. La suora deve essere modesta e pudica.
La suora che è venuta nel monastero non solo combatte i peccati dentro di lei ma cerca di pregare e servire i prossimi.
Per la sacra ubbidienza alla Chiesa la suora riceve la forza per poter aiutare i prossimi a conoscere il Dio. Tramite la suora il Dio consola i malatti e infonde la speranza dentro quelli che sono disperati. La suora con il suo amore ortodosso riscalda i cuori della gente malata e strapazzata dai peccati. Visitando i malati le suore seguono l'esempio della sacra martire Elisaveta, il nome della quale porta il monastero.




